CAMMINARE INISEME NELLA SPERANZA – Quaresima 2025

“Camminiamo insieme nella speranza”. E’ l’invito di papa Francesco per la quaresima che inizieremo con il segno penitenziale delle ceneri sul capo mercoledì 5 marzo 2025. Mettiamoci in cammino, come tanti fratelli e sorelle che “oggi fuggono da situazioni di miseria e di violenza e vanno in cerca di una vita migliore per sé e i propri cari”. Il papa suggerisce un gesto concreto: “Sarebbe un buon esercizio quaresimale confrontarsi con la realtà concreta di qualche migrante o pellegrino e lasciare che ci coinvolga, in modo da scoprire che cosa Dio ci chiede per essere viaggiatori migliori verso la casa del Padre”.

Facciamo strada insieme, non come viaggiatori solitari, ma procedendo “fianco a fianco, senza calpestare o sopraffare l’altro, senza covare invidia o ipocrisia, senza lasciare che qualcuno rimanga indietro o si senta escluso”. Questo cammino sinodale si concretizza anche nel vivere momenti di comunione, di preghiera insieme, come le lodi della mattina alle 06,30 dal lunedì al venerdì, l’adorazione Eucaristica del giovedì dalle 17.30 alle 18.30, la via crucis del venerdì alle ore 18.00, le catechesi per giovani e adulti ogni lunedì e giovedì alle ore 21.00.

Compiamo questo cammino insieme nella speranza, cioè nella fiducia in Dio e nella sua grande promessa, la vita eterna. La nostra meta infatti è la celebrazione della Pasqua per passare ogni giorno, come Cristo, dalla morte alla resurrezione. Ci sarà d’aiuto una mostra, “Spes non condundit. Il Giubileo della speranza”, che gli amici di Fides Vita allestiranno nella nostra Chiesa e rimarrà per tutta la quaresima. Verrà inaugurata venerdì 7 marzo con un incontro di presentazione presso il teatro S. Filippo Neri.

I nostri ragazzi e giovanissimi saranno accompagnati nel loro cammino di fede, vissuto con l’ACR/oratorio e con gli Scout, dalla parabola del Padre misericordioso (Luca 15,1-32). E’ la storia di chi scappa da casa, di chi non si mette in cammino e di un Padre paziente e misericordioso che ama, perdona e attende tutti e ripetere, nonostante tutto, “tutto ciò che è mio è tuo”. E’ una storia che rimane aperta perché tocca a noi completarla con la nostra personale risposta e aiuterà a riscoprire, in questa Quaresima dell’anno giubilare, il Sacramento della Riconciliazione, insostituibile punto di partenza di un reale cammino di conversione. Sarà bello vivere il pellegrinaggio giubilare, venerdì 28 marzo, verso il luogo del perdono, insieme alla nostra vicaria, fino alla Chiesa della Madonna del Suffragio.

Non sprechiamo questo tempo favorevole, viviamolo seminando il bene, cercando di essere generosi, ricordandoci dei poveri, pregare con serietà, digiunando, cercando di essere onesti. Solo l’amore ha il potere di cambiare i cuori e la storia.