VINO NUOVO IN OTRI NUOVI – Avvento 2025

AVVENTO 2025

Carissimi,

                   dentro una storia che sembra così ripetitiva, fatta di tristi conflittualità, di sanguinose guerre, di scandalose povertà e ingiustizie, la Chiesa torna ad annunciare l’unica novità: la venuta di Cristo Gesù! In lui crediamo si realizzare l’antica visione del profeta Isaia: Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra”.

Certamente nel corso del tempo, da quando il Verbo si è fatto carne, molto è cambiato, ma per costruire un mondo più fraterno, più giusto e pacifico, è necessario convertirci. Rischiamo infatti di vivere come ai tempi di Noè, mangiando, bevendo, divertendoci, senza preoccuparsi di costruire un’arca dove trovare rifugio quando arriva il diluvio.

In chiesa abbiamo posto accanto all’altare una corona d’avvento particolare, fatta di quattro ‘otri’. Un modo per ricordare le parole del Signore: “Nessuno mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino nuovo fa scoppiare gli otri e si spande, e gli otri vanno perduti. Ma il vino nuovo va messo in otri nuovi” (Lc 5,37).

Gesù viene anche oggi per versare il vino nuovo del Vangelo negli otri vuoti della nostra vita. Solo così potremo sperimentare la gioia del Natale ed essere pronti per l’arrivo dello Sposo. La tristezza, la “lamentosità”, l’angoscia che regna in questa nostra società possono essere messe da parte per fare spazio alla festa e alla speranza, non perché tutto va bene ma semplicemente perché ci sentiamo amati da Dio e cerchiamo di amare ogni fratello e sorella, anche ci sembra poco amabile.

In questo tempo che il Signore ci dona mettiamoci allora in ascolto della sua Parola dedicando ogni giorno alla lettura e riflessione su una pagina della Scrittura.

Troviamo il tempo per la preghiera, non solo personale ma anche comunitaria, partecipando all’Eucarestia nei giorni feriali ed iniziando la giornata con la preghiera delle Lodi che vivremo nella cappellina dal lunedì al venerdì alle 06.30.

Ci accompagnerà verso la festa del Natale l’Immacolata Concezione che pregheremo con il rosario ogni giorno alle ore 18.00.

Chi viene di notte o è un ladro o è lo sposo. Il ladro ci spoglia rubandoci le nostre cose mentre lo sposo ci spoglia per amarci! Lo sposo è il Signore Gesù che continuamente passa nella nostra vita. Riconosciamolo e accogliamolo nei piccoli e nei poveri, in chi soffre per la malattia o per il freddo, in chi ha bisogno di essere abbracciato e di un po’ di pace.