All’inizio
un pizzico di cenere:
quel che resta
quando abbiamo consumato tutto.
Alla fine
il fuoco nuovo:
quel che si riaccende
quando arriva la Pasqua.
Lungo la strada,
nelle notti dei sogni infranti,
dei tristi tradimenti
e delle sofferte morti,
basta un soffio sulla poca brace rimasta
e torna a divampare la fiamma:
illumina le tenebre,
riscalda il cuore,
brucia l’inutile.
Pasqua:
scintille di bellezza!
Rinasce stupenda la vita,
per un amore gratuito e disarmato,
anche tra i troppi crocifissi di oggi,
quelli lasciati fuori, ai margini della città.
BUONA PASQUA